Il Sentiero del Principe al tramonto

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Ciao ragazzi, oggi voglio raccontarvi la mia primissima esperienza di trekking. Essendo appunto una prima esperienza, voglio raccontarla esattamente come l’ho vissuta, tra aspettative, preparativi, sensazioni e valutazioni finali.

La Premessa

Per chi non lo sapesse, il trekking è un’escursione che consiste in lunghe camminate dai ritmi lenti e immersi nella natura, da soli o in gruppo.

Oltre un anno fa iniziai ad interessarmi dell’argomento escursioni, vedevo ovunque foto di scorci e paesaggi meravigliosi, raggiungibili a piedi. Lessi commenti entusiasti e descrizioni maestose su luoghi vicini e lontani a me sconosciuti.

Informandomi meglio su Facebook trovai alcuni gruppi locali che organizzavano queste escursioni e subito iniziai a seguirli – come faccio di solito quando mi interessa qualcosa.

Col passare delle settimane ho cominciato a prendere sul serio l’idea di provare questa esperienza, confrontandomi anche con quei pochissimi amici e conoscenti che l’hanno provata.

Già da alcuni mesi ho acquistato il necessario equipaggiamento di base:

Molto di base in effetti, ma l’importante era partire.

La data fissata è quella di Sabato 3 Agosto 2019

I preparativi

Grazie ad una mia amica che – per mia fortuna e sua pazienza – mi tiene sempre informato sulle uscite dei gruppi geograficamente più vicini, vengo a sapere di un’escursione nei pressi di Salerno (dunque molto vicina) di difficoltà semplice (almeno a parere di alcuni conoscenti che l’avevano già provata).

Si trattava del Sentiero del Principe, un percorso che partendo dal centro di Salerno presso il Duomo, si sviluppa salendo verso il castello Arechi e la Bastiglia, per poi allungarsi verso località Croce di Cava De’ Tirreni, successivamente ai piedi della montagna di San Liberatore e riscendere infine verso la città di Salerno.

Gli organizzatori sono i ragazzi de Il Duomo Trekking, due giovani guide professioniste che organizzano numerose escursioni, anche di più giorni. Trovate maggiori informazioni, tra cui la loro storia, contatti e social sul sito ufficiale www.ilduomotrekking.it

L’escursione, visto il periodo e le probabili temperature torride salernitane, viene proposta di pomeriggio, nella sua variante “al tramonto”. La data fissata è quella di Sabato 3 Agosto 2019, con partenza dal Duomo di Salerno alle 18:00 e per una durata complessiva prevista di circa 4 ore.

Da buon informatico e geek ho subito scaricato un’app molto bella e completa per le escursioni, Wikiloc. Come potete vedere è davvero molto utile e consente di visualizzare i dettagli di ciascun sentiero, nonché di seguirne il percorso tramite GPS o di aggiungere nuovi percorsi. Da avere!

La prima escursione

Finalmente si parte!

Partiamo alle 18:00 precise, tutti presenti, manco fossimo svizzeri. L’inizio non è dei migliori: a Salerno ci sono una trentina di gradi, neanche tantissimi, ma con un tasso di umidità improponibile. Inizio a capire perché “al tramonto”…

Il primo “obiettivo” è quello di arrivare al castello Arechi. Per farlo ci incamminiamo su un percorso apparentemente interminabile di gradoni (ma proprio “oni”) che, una volta finiti e ripreso un po’ di fiato, ci fanno ammirare i primi panorami della città dall’alto.

Primo Panorama di Salerno
Primo Panorama di Salerno

Arriviamo poi al castello attraversando una pineta (con tanti altri gradoni), non prima di esser passati per le antiche carceri femminili (con le finestre delle prigioni con vista mare, per allietare il soggiorno evidentemente…). Il caldo per fortuna inizia ad allentare la morsa, peccato che a causa dell’orario il castello sia chiuso, altrimenti una visita veloce sarebbe stata possibile (e gradita).

Sempre più in alto
Panoramica dal Castello

Prossima tappa: la Bastiglia. La raggiungiamo attraversando un bosco di lecci, per poi raggiungere una strada asfaltata che collega il sentiero con la frazione Croce di Cava (di Cava De’ Tirreni). Arrivati qui, il sole si nasconde dietro le montagne, il caldo torrido ci abbandona del tutto, così come anche le salite ripidissime.

E finalmente iniziamo a scendere. Il cielo nel frattempo si tinge di tutti i colori, l’atmosfera diventa magica e ci incamminiamo in un bosco di castagne che ci porta ai piedi della montagna di San Liberatore (in vetta è presente una famosa croce ben visibile da Salerno).

Ci avviamo alla fine del percorso, una discesa verso Salerno, mentre la luce pian piano ci abbandona. Ciò che vediamo lascia davvero senza fiato, abbiamo una visione al crepuscolo del golfo di Salerno. Senza parole davvero. Ultima tappa è la “Cornice del Principe“, dove è possibile ammirare Salerno attraverso una sorta di portale eretto apparentemente nel nulla. Il percorso – ad anello – si ricongiunge poi al Duomo attraversando la località Canalone.

Quello che verrà

L'uomo che è cieco alla bellezza della natura, ha perduto metà del piacere di vivere

Robert Baden-Powell

E cosa vorrà mai venire? Sicuramente altre, tante, escursioni. Le mie aspettative erano già abbastanza alte e sono state superate di gran lunga da questa bellissima esperienza. Nonostante l’afa iniziale insopportabile e nonostante la mia preparazione approssimativa. Ho già in mente alcune destinazioni interessanti e non troppo impegnative, a difficoltà crescente. Non vedo l’ora di partire nuovamente, è tutto lì fuori.

Ora vi saluto, spero di essere riuscito a trasmettere l’entusiasmo e le emozioni che ho provato in questa bella esperienza. Come sempre, se volete lasciate un commento e se l’articolo vi è piaciuto condividetelo. Non mi offendo 😉

Note

Per approfondimenti sul trekking vi rimando alla canonica pagina di Wikipedia o al sito dei ragazzi di Il Duomo Trekking.

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